Detta anche festa di primavera o capodanno lunare, il Capodanno Cinese inizia con la prima luna dell’anno nuovo. Questa è considerata una delle più popolari feste cinesi, che viene celebrata anche in altri paesi asiatici come il Nepal, la Corea del Vietnam, la Mongolia e sino al 1873 era considerata una festività ufficiale anche in Giappone.

Questa festività non ricorre sempre lo stesso giorno poiché, seguendo il movimento della luna, che varia, può verificarsi tra il 21 gennaio e il 19 di febbraio.

Nei primi giorni dell’inizio dell’anno cinese è tradizione che i cinesi si rechino dalle rispettive famiglie per la celebrazione del nuovo anno, così come la tradizione vuole che nei giorni antecedenti alla festa ci si dedichi alla pulizia della casa, in modo da “eliminare il vecchio” e dedicarsi ad un qualcosa di nuovo senza però tralasciare l’importanza delle tradizioni.

Il primo giorno è dedicato alla venerazione delle divinità e alla visita dei nonni e dei genitori. E’ una giornata di festa, celebrata con la danza del leone e con fuochi artificiali. Il secondo giorno è dedicato ai defunti, che vengono ricordati accendendo candele, incenso e dedicandogli preghiere. Inoltre in questo periodo è tradizione che parenti e amici si scambino buste rosse contenenti denaro.

Anno del Gallo

A differenza nostra, nell’astrologia cinese a ogni anno viene assegnato un animale; quello del 2017 è il GALLO, che nella simbologia cinese è l’animale che scaccia la notte per far sì che arrivi il sole. E’ considerato preciso e puntuale, fiero e coraggioso. Chiaramente implica che sarà un anno conflittuale e battagliero, data anche l’immagine che lo raffigura come di fuoco.

Secondo l’astrologia cinese alcuni animali ci corrispondono, e quindi possono essere associati ai nostri segni con l’aggiunta dell’elemento caratterizzante, che può essere: Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno. I segni invece sono: Topo, Bufalo, Tigre, Lepre, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Cane e Maiale. Sei di questi sono collegati alla vita quotidiana; sei sono animali domestici e rappresentano la prosperità e gli altri sei sono animali amati dalla popolazione, come il Drago, che rappresenta per i cinesi fortuna e potere.

A differenza dell’oroscopo adottato in occidente, che deriva dalla storia greca, in quello cinese la leggenda narra che il Buddha, sentendo la morte avvicinarsi, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 di loro andarono a salutarlo. Il primo ad arrivare fu il topo, veloce e furbo, il secondo fu il diligente bue, seguito dall’intrepida tigre e il pacifico coniglio. Il drago fu il quinto, seguito da suo fratello minore, il serpente. Il settimo fu l’atletico cavallo, seguito dall’elegante pecora. Subito dopo arrivò l’astuta scimmia, seguita dal colorato gallo, il fedele cane e infine il fortunato maiale, che fece appena in tempo a salutare il Buddha.

Secondo l’oroscopo cinese dal 2017 fino a febbraio 2018 sarà quindi un anno movimentato. Lo seguirà nel 2018 l’anno del cane di terra. Guardando agli anni più recenti, l’ultima successione zodiacale tra il gallo di fuoco e il cane di terra si è verificata il 1958. Che dire?… buon anno del gallo a tutti!